Koh Samet

relax a koh sametCi sono ben quattordici spiagge su questa incantevole isola non lontana da Bangkok. Questo, insieme ad un clima relativamente secco, ne fa un posto particolarmente ambito dal turismo, in particolare proveniente dalla stessa Bangkok.
Nei fine settimana l'isola si riempie di turisti, ma durante la settimana, quando l'affollamento si riduce, allora è facile rendersi conto del perché quest'isola sia stata tra le prime ad essere scoperta dai viaggiatori.

Kho Samet è un parco nazionale, ma questo non ha impedito, purtroppo, un certo sfruttamento del territorio a vantaggio del turismo. Più esente da questo uso eccessivo del territorio è, decisamente, la parte sud dell'isola.

Phra Aphaimani è il titolo di un'opera epica importantissima per la storia della Thailandia. Composta dal poeta Sunthorn Phu, narra la storia di un principe costretto all'esilio nel regno di una gigantessa innamorata di lui. Con l'aiuto di una sirena il principe riesce a fuggire a Kho Samet e si libera della gigantessa grazie al suono di un flauto magico. Questo giusto per dire quanta importanza abbia nella cultura thailandese quest'isola. Isola il cui nome originariamente si riferiva alle sue accecanti spiagge bianche, oggi fa riferimento agli alberi di cajeput che vi crescono e che sono usati per l'estrazione di oli essenziali in tutto il sud est asiatico.

Le spiagge migliori con le strutture recettive. Alcuni centri di immersioni organizzano escursioni più curate sono situate nella parte est dell'isola, mentre l'ovest è il regno dei resort di lusso. Sulle spiagge di Hat Sai Kaew e Ao Phai non mancano le occasioni per praticare, in maniera particolare, il windsurf e lo snorkling. Alcuni centri di immersioni organizzano escursioni in luoghi non lontani ma di notevole interesse e bellezza, come Hin Pholeung con le sue rocce fatte a pinnacoli da cui si può godere, immergendosi, una visibilità di molti metri. I migliori centri immersioni dell'isola sono il Ploy Scuba Diving ployscuba.com e il Ao Prao Divers. Una particolarità è data dalla possibilità di seguire anche lezioni di muay thai in un ring allestito sulla spiaggia.

spiagge di koh sametUna volta Kho Samet era il paradiso per un certo tipo di viaggiatori, quelli che volevano stare al di fuori dei classici itinerari turistici. Negli ultimi anni l'isola è molto cambiata anche per un'offerta recettiva che ha fatto registrare notevoli modifiche in termini di offerta. Molte vecchie strutture sono state letteralmente demolite per lasciare il posto a hotel e resort di prezzi anche elevati. Bisogna però dire che, in complesso, l'offerta è piuttosto varia anche in termini di tariffe. Alcuni hotel si sono dotati di siti internet per presentarsi e per prendere le prenotazioni on line. Ma alcuni, ancora oggi, anche se hanno accettato una prenotazione telefonica, tendono in realtà a ricorrere al metodo del "chi prima arriva meglio alloggia"; per cui ci vuole una certa dose di flessibilità. Ma per alcune sistemazioni ne vale la pena.

Hat Sai Kaew è la spiaggia più conosciuta e frequentata dell'isola e questo si riflette in una notevole concentrazione di hotel e locali che costeggiano la spiaggia, per altro meravigliosa. Qui una delle migliori sistemazioni è quella offerta dal Saikaew Villa con le sue camere di diverse dimensioni e una cucina di ottimo livello. Più a sud troviamo un tratto di spiaggia di incredibile bellezza, con alberi e rocce; siamo a Ao Hin Khok, un luogo che, sebbene stia facendo registrare alcuni cambiamenti, mantiene ancora un aspetto decisamente tranquillo e selvaggio. Erede del vecchio spirito dei primi viaggiatori che arrivavano qui è il Naga Bungalows, con strutture adagiate su una collina sommersa da verde. Alle spalle di un promontorio ancora più a sud troviamo Ao Phutsa, una piccola e discreta spiaggia. Non lontano da qui troviamo Ao Cho una bella spiaggia praticamente monopolizzata dal resort Lungwang Wonderland samedlungwang.com.

Procedendo sempre verso sud eccoci a Ao Thian con la sua caratteristica spiaggia da cui, talvolta, affiorano degli spuntoni di roccia. Qui una delle sistemazioni più carine è quella offerta dal Lung Dam Apache con i suoi bungalow con verande e vetrate talmente larghe da offrire una vista quasi totale sulla zona attorno. Decisamente tranquillo e appartato il Tonhard Bungalow, circondato da alberi. Continuando verso sud si raggiunge la parte più incontaminata e spettacolare dell'isola in cui sulle lunghissime spiagge si trovano solo due resort; il migliore è il Samet Ville Resort sametvilleresort.com con il suo clima di quasi totale isolamento, profondamente immerso com'è nella foresta pluviale.

Risalendo un pò, verso ovest arriviamo ad Ao Prao che, essendo appunto ad ovest, ha come attrattiva maggiore la luce dei tramonti che ha in effetti qualcosa di magico. Qui le strutture recettive sono di fascia alta come l'Ao Prao Resort. Ha bungalow che da una collina scnedono verso una spiaggia che non è esagerato definire incantevole.

tramonto koh sametPer quanto riguarda i pasti bisogna dire che quasi tutti i resort e gli hotel hanno un ristorante interno. Per il resto Kho Samet non è forse il posto in cui si mangia meglio; è possibile tuttavia trovare della più che dignitosa cucina tipica thailandese a prezzi decisamente economici. Tra i locali migliori il Naga Bar con la sua cicina davvero thailandese e pane e dolci fatti in casa. Merita una cena, senza dubbio, l'ottimo Jep's Restaurant con una sopraffina cucina thailandese, indiana e messicana. Il tutto gustato direttamente sulla spiaggia.





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