Cucina Thailandese

pat thaiOltre che per le sue bellezze naturali, per il suo mare e le sue spiagge, la Thailandia è scelta da molti viaggiatori per la sua cucina. I thailandesi sono molto orgogliosi, oltre che molto legati alle loro tradizioni gastronomiche fatte non solo di noodles o pat thai e curry. Dietro questi due cibi tradizionali, si può tranquillamente affermare che la cucina thaiandese sia talmente ricca da costituire un intero universo di sapori.

Centrale nella cucina thailandese è sicuramente il riso, considerato elemento imprescindibile per qualunque tipo di pasto. Si può addirittura arrivare a dire che per i thailandesi mangiare equivalga a consumare riso. Alimento di cui la Thailandia è il maggiore esportatore vista anche l'incredibile varità di tipi di riso presenti nella sua cucina. Servito insieme alle pietanze principali o da solo costituisce l'asse portante della cucina thailandese che gli rivolge particolari cure.



Un altro cibo tipico della cucina thailandese sono i noodles, importati dalla Cina ma diventati parte integrante della gastronomia thailandese. Fondamentalmente si trovano quattro tipi di noodles: quelli di farina di riso e acqua, i sen goo ay dee o tagliati a striscioline e denominati in diversi modi a seconda della loro lunghezza. Tra i piatti più tipici della cucina thailandese ci sono i noodles al brodo di maiale, carne, verdure condite con le foglie di coriandolo. Forse il piatto più famoso tra turisti e viaggiatori ci sono i noodles saltati in padella con gamberetti freschi, tofu fritto uova e spezie chiamati pat tai. Un altro tipo di noodles, conosciuti con il nome di ba mee fatti con farina di frumento e utilizzati come una nostra pasta fresca. L'ultimo tipo di noodles è quello chiamato wun sen, fatto con farina di fagioli e utilizzato in una sorta di insalata piccante a base di peperoncino fresco tagliato a fette, carne e spezie.

Un posto importante nella cucina thailandese è occupato da curry e zuppe. Il termine gaang, spesso tradotto come curry, si riferisce in realtà a tutti i piatti liquidi come le zuppe oltre che ai curry classici, che hanno reso famosa la cucina thailandese nel mondo. Esistono tre tipi principali di curry o krè uang gaang di cui, quello piccante è sicuramente il più famoso; poi c'è il gaang pà nang, un po' meno piccante e, per finire, il gaang kee-o a base di peperoni verdi freschi. Questo cibo viene mangiato dai thailandesi prevalentemente a pranzo, per questo motivo i ristoranti che fanno vera cucina thailandese non lo includono nei menù serali. Altra pietanza tipica della cucina thailandese sono le zuppe dom yam, molto speziate e piccanti di cui esistono moltissime varietà; la più famosa tra i viaggiatori occidentali è quella a base di pollo e cocco.

Il modo più tradizionale di cottura della cucina thailandese è il cibo fritto e saltato in padella cosa che ben si adatta ai sapori piccanti e speziati anche di alcuni caposaldi della cucina come gli spinaci d'acqua con aglio e peperoncino piuttosto che pollo con zenzero e aglio. Questo è anche il modo di cucinare uno dei piatti più tipici della cucina thailandese come il pat gà prow a base di pollo saltato in padella con aglio, peperoncini, soia e basilico. Le spezie, in genere, occupano un posto predominante nella cucina thailandese anche per le influenze esercitate su di essa dalla cucina cinese. Verdure arrostite e carne sono gli ingredienti di un'altra specialità della cucina thailandese e cioè la yam cioè una sorta di insalata piccante a acida. Questi due sapori, così tipici di questa gastronomia sono dati dall'uso onnipresente di peperoncino e succo di lime.

gaang pà nangAltro elemento importantissimo per la cucina thailandese è sicuramente la frutta di cui la Thailandia è una grossa produttrice: ananas, papaye e angurie sono le protagoniste, spesso mangiate salate e con il sempre presente peperoncino. Ma anche altri tipi di frutta costituiscono il repertorio di molti mercati e bancarelle anche se, a fare la parte del protagonista è il durian, con la sua buccia piena di punte e il suo sapore tipicamente aspro e forte. Altri tipi di frutta sono il ngò cioè il rambutan, il là mut chiamata sapodilla e simile all'uva e e il mangostano o mang kut dal tipico colore viola.

E, per finire i korng wahn, i dolci. Gli ingredienti predominanti di questi cibi sono, generalmente, latte di cocco, cocco grattuggiato, farina di riso e tapioca. Bisogna però ricordare che il concetto di dessert è molto diverso da quello occidentale per cui molti di questi dolci hanno, in realtà, una componente di sapore salata. Forse quelli che più si avvicinano a ciò che noi occidentali intendiamo per dolci sono i piccoli kow dom ga ti e i kow dom mat, con cocco avvolto in foglie di bananno.

Insomma, la cucina thailandese è davvero qualcosa di molto vario e ricco, un insieme di sapori e profumi particolari che costituiscono parte integrante della cultura di questo popolo. Ua cucina dalle tradizioni antiche e che risente di moltissime influenze culturali, quella cinese in primo luogo. Una gastronomia che vale assolutamente la pena di essere conosciuta e apprezzata in tutte le sue sfumature. cucina thailandese





(1) Commenti

giulia
31 gennaio 2017, 19:25
Ciao! Sono celiaca e sto partendo per un viaggio in thailandia,sapete darmi qualche dritta su cosa è meglio evitare?grazie

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